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NEWS
 20.02.2015 - "MAESTRANZE, ARTISTI E APPARATORI PER LA SCENA DEI GONZAGA (1480-1630) Convegno Internazioanle di studi
Convegno organizzato da Fondazione Mantova Capitale Europea dello Spettacolo

in collaborazione con Università degli Studi di Verona – Dipartimento di Filologia, Letteratura e Linguistica

a cura di Simona Brunetti

con il contributo di:
Comune di Mantova,
Fondazione Banca Popolare Agricola di Poggio Rusco,
Università degli Studi di Verona

con il patrocinio di:
Regione Lombardia,
Provincia di Mantova,
Centro Studi Leon Battista Alberti,
Centro d'arte e di cultura internazionale di Palazzo Te,
Archivio Storico di Mantova,
Archivio Storico Diocesano di Mantova,
Parco del Mincio - Mantova
 30.01.2015 - MANTOVA TEATRO 2014-2015 VI ASPETTA CON ONIRIA

VENERDÍ 13 FEBBRAIO 2015

TEATRO BIBIENA – ORE 21.00


ONIRIA


di e con Antonella Costa

Antonella Costa racconta così la “sua” Oniria.
Una figlia sogna il padre. Pochi istanti dilatati nei quali si condensa un'impossibile, infranta storia d'amore. Durante il sogno la figlia si mostra convinta di star modellando la figura del padre secondo il proprio intendimento: ma in realtà perde ogni controllo su di lui e su se stessa, mentre cerca in tutti i modi di ricostruire, incollando un suono a un'identità, a un'anima, a un viso, un padre che le sfugge. Dopo aver rievocato avvenimenti fondamentali della propria vita e aver illustrato la propria acquisizione di una tecnica perfetta per lasciarsi cadere, di fronte a un fatto inatteso, atroce, la figlia resta disarmata, inconscia di sé, e non riesce più ad esprimersi se non in forma poetica, in cui i simboli si accumulano fino a un punto estremo, prima che il sogno venga distrutto dal risveglio. La figlia non è una bambina. Però non si sente neppure del tutto donna; parla con sicurezza assoluta di tutto ciò che ignora, ma delle cose più concrete dubita. Si esprime in un modo tutto suo, in un linguaggio a volte scolastico, un po' antiquato, innecessariamente adorno, cui si mescolano termini estremamente colloquiali e grossolani. Il padre non è interpretato da un attore, ma prende corpo in uno strumento, una fisarmonica, a sua volta agìta da un musicista. La presenza di questo strumento in particolare ha origine da un insieme di qualità che vengono attribuite a questo padre, al suono che rappresenterebbe il suo particolare modo di esistere. Un suono universale, complesso, antico, androgino, ciclotimico, appassionato, discreto, stridente, eclettico, allegro, melanconico, rabbioso: un suono che respira, un suono vivo. Un suono che non è il semplice veicolo di una partitura, ma di ogni nota eseguita offre una nuova interpretazione, una versione unica ed esclusiva. Se bisogna riassumere il padre in un suono, questo deve riunire in sé tutte quelle caratteristiche. Se questo suono raggiunge la figlia, deve inquietarla, sedurla, ispirarla, sconcertarla, divertirla e aggredirla, tutto in egual misura. Attraverso la sua interpretazione, il testo mira a un senso musicale. Il padre e la figlia non parlano tra loro: tuttavia dialogano, discutono, nel solo modo in cui sanno e possono farlo, per mezzo della musica.
 19.01.2015 - SERATA DI GALA "I GIOVANI E LA COMMEDIA DELL'ARTE - IV EDIZIONE"

SERATA DI GALA CON I FINALISTI DELLA IV EDIZIONE DEL CONCORSO

“ I GIOVANI E LA COMMEDIA DELL’ARTE”

TEATRO BIBIENA

SABATO 28 FEBBRAIO 2015 – ORE 21


INGRESSO LIBERO

La Fondazione “Umberto Artioli” Mantova Capitale Europea dello Spettacolo con il contributo del Comune di Mantova, organizza la quarta edizione del concorso “I giovani e la commedia dell’arte”, all’interno della stagione “Mantova Teatro 2014/2015”.


Il progetto nasce dall’esigenza della Fondazione di intraprendere un percorso di riscoperta e promozione presso il grande pubblico della spettacolarità del teatro rinascimentale e in particolar modo della Commedia dell’Arte,
nell’ottica di ottemperare alle linee culturali e programmatiche per cui la Fondazione stessa è nata e per cui
continua a svolgere una continua attività di ricerca e catalogazione di materiale storico inerente il teatro patrocinato dai Gonzaga nel periodo 1480-1630.



SCARICA IL MODULO DI PARTECIPAZIONE
 05.12.2014 - SONGS FOR CHRISTMAS
GIOVEDì 11 DICEMBRE 2014

TEATRO BIBIENA ORE 21.00

Associazione Culturale Consonanze

SONG FOR CHRISTMAS

SHERRITA DURAN IN CONCERT


Ingresso libero su prenotazione al 329/6421504


Una voce calda come la sua California, un timbro morbido e vellutato, del
tutto particolare, un’estensione senza confini e un’ottima tecnica che le
permette grande versatilità in ogni stile musicale; una fortissima passione
fin da piccola per la lirica e i musical; un innato talento compositivo: Sherrita
Duran è davvero un’artista a tutto tondo.
Sostenuta da questa versatilità vocale che le permette di spaziare in diversi
generi musicali, Sherrita esprime il suo canto interiore con passione e originalità,
accompagnata per l’occasione da Franco Martinelli (contrabbasso),
Paolo Turina (chitarra), Samuele Benatti (tastiera), Enrico Truzzi (batteria) e
dal Consonanze Vocal Ensamble diretto da Michel van Goethem.
 18.11.2014 - NERONE, DUEMILA ANNI DI CALUNNIE
SABATO 29 NOVEMBRE ORE 21- TEATRO ARISTON

RG Produzioni
Nerone - duemila anni di calunnie

uno spettacolo di Edoardo Sylos Labini

Chi era davvero Nerone? Era davvero quel pazzo megalomane precursore antesignano della moderna politica spettacolo? Da dove gli veniva quel malore esistenziale che lo spingeva a primeggiare su tutti, e a chi voleva piacere per primo quando cantava o recitava i versi in greco? Cosa c'era dietro al consiglio del suo precettore Seneca, o dell’ossessiva presenza della madre Agrippina?
Sullo sfondo di una Roma bruciata da un incendio di cui Nerone verrà accusato ingiustamente di essere il mandante, l’incubo dell’Imperatore la notte prima della sua morte. La possibilità di fuggire dalla congiura dei suoi senatori, o la scelta di uccidersi per mano propria.
Le passioni, gli intrighi, l'avvincente amore per Poppea. E poi il segreto, l'allucinazione del matricidio, i dissapori di una classe patrizia e politica, dapprima adorante e compiacente, poi golpista e sanguinaria.
Tra i marmi della Domus Aurea del suo palazzo imperiale, Nerone, tormentato dal fantasma della madre, rivive le presenze più importanti della sua vita. Una tempesta di sentimenti, paure, pentimenti, orgogli e riflessioni tragiche.
Nerone, duemila anni dopo, pazzo o profeta?

Lo spettacolo sarà introdotto da una conferenza del prof.MASSIMO FINI
presso la Sala degli Stemmi del Comune di Mantova, ore 18, ingresso libero
 18.11.2014 - MANTOVA TEATRO 2014/2015 - CONFERENZE
Tutte le conferenze che precedono gli spettacoli della stagione Mantova Teatro 2014/2015
si tengono presso la Sala degli Stemmi di Palazzo Soardi (Via Frattini 60),
e sono ad ingresso libero
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