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NEWS
 05.07.2016 - MANTOVATEATRO2016/2017
 MANTOVA TEATRO
 STAGIONE 2016-17
  1. 7 Novembre 2016
            Teatro Vascello
            “LE BACCANTI, Dionysus il dio nato due volte
            da  Euripide
            con Daniele Salvo e Manuela Kustermann
            Regia di Daniele Salvo
 
  1. 29 Novembre 2016
            Ginevra Media Production S.R.L
            “DIECI PICCOLI INDIANI… e poi non ne rimase nessuno”
            dal romanzo “Dieci piccoli indiani” di Agatha Cristhie
            con Carlo Simoni, Mattia Sbragia, Ivana Monti, Luciano  Virgilio
            Regia di Ricard Reguard
 
  1. 7 Dicembre 2016
            Teatro Dell’elfo
            “SOGNO DI UNA NOTTE DI MEZZA ESTATE” di William Shakespeare
            Regia di Elio De Capitani
          
  1. 16 Gennaio 2017
Teatro Stabile Dell’umbria
“L’ORA DI RICEVIMENTO” di Stefano Massini
con Fabrizio Bentivoglio
Regia di Michele Placido  
 
  1. 15 Febbraio 2017
La Pirandelliana S.R.L
“UN’ORA DI TRANQUILLITA’” di Florian Zeller
con Massimo Ghini, Galatea Ranzi
Regia di Massimo Ghini  
 
  1. 28 Febbraio 2017
            Goldenart Production
            “I DUELLANTI” di Joseph Conrad
             con Alessio Boni, Marcello Prayer
             Regia Alessio Boni, Roberto Aldorisi

 
  1. 8 Marzo 2017
Nuovo Teatro    
“GIOCANDO CON ORLANDO” liberamente tratto da Orlando Furioso di Ludovico Ariosto
            con Stefano Accorsi, Marco Baliani
            Regia di Marco Baliani
 21.06.2016 - ARLECCHINO D'ORO 2016
 Il 25 giugno Palazzo Te ospita 77 Million Paintings for Palazzo Te di Brian Eno, l'inedito progetto di visual art ideato dal celebre artista inglese appositamente per Centro Palazzo Te che resterà allestito sino al 2 luglio.
In questa occasione l’artista sarà insignito del premio dell’Arlecchino d’Oro 2016.
Dal 1999 il premio Arlecchino d’Oro viene attribuito dalla Fondazione Mantova capitale Europea dello Spettacolo ad una personalità del teatro, della musica, della danza e delle arti performative che rappresenti una eccellenza per capacità inventiva, per eclettismo, per innovazione e forza interpretativa.
Brian Eno, multiforme esploratore del mondo contemporaneo, ha progressivamente e fortemente mutato la realtà musicale internazionale.
La consegna dell’Arlecchino assume maggior rilievo in quanto viene assegnato ad un personaggio che oggi vive una speciale interazione con Mantova, nell’anno della Capitale Italiana della Cultura, poiché il progetto inedito è creato espressamente per la città.
L’Arlecchino d’oro 2016 è opera dello scultore mantovano Andrea Iori.
Per maggiori informazioni potete consultare il sito internet: www.centropalazzote.it
I biglietti sono disponibili in prevendita a questo link.
 
 19.02.2016 - MODIGLIANI


 

 


Lunedi 15 FEBBRAIO 2016 ore 21

Teatro Sociale di Mantova

Alessandro Longobardi per Oti e Mario Minopoli per Prgma  in collaborazione con Istituto Amedeo Modigliani

presentano

Modigliani

Uno spettacolo scritto e diretto da

Angelo Longoni

con


                                                  Marco Bocci

 

Romina Mondello, Claudia Potenza, Giulia Carpaneto, Vera Dragone

musiche Ryuichi Sakamoto

scene Gianluca Amodio

costumi Lia Morandini

video Angelo Longoni e Gianluca Amodio

in collaborazione con Istituto Amedeo Modigliani

 

personaggi e interpreti:

Amedeo Modigliani Marco Bocci

Kiki de Montparnasse Giulia Carpaneto

Jeanne Hébuterne Claudia Potenza

Anna Achmatova Vera Dragone Beatrice Hastings Romina Mondello

 

musiche Ryuichi Sakamoto

scene Gianluca Amodio

costumi Lia Morandini

video Angelo Longoni e Gianluca Amodio

in collaborazione con Istituto Amedeo Modigliani
 

 

Raccontare la vita e l’opera di Amedeo Modigliani oggi, non significa solo rendere omaggio a uno dei pittori più famosi e amati al mondo ma anche rendere omaggio a un periodo storico.

Dietro all’autore delle donne dal collo lungo c’è una vita vissuta in uno dei momenti più dinamici, movimentati, e stimolanti della storia del ‘900 europeo.

Libertà - Bellezza - Verità – Amore: queste sono le parole chiave del movimento d’artisti provenienti da tutto il mondo e residenti nei quartieri parigini di Montmartre e Montparnasse

Raccontare Modigliani significa rappresentare anche una delle storie d’amore più famose e commuoventi che abbiano mai riguardato un artista.

Come in Romeo e Giulietta, l’amore tra Amedeo e la sua Jeanne Hebuterne non può sopravvivere agli amanti. Grande finale tragico e romantico di un amore totalizzante, come, del resto, era totalizzante la vita di Parigi in quel magico inizio di secolo.

 

Non si può raccontare Modigliani senza descrivere le donne che lui ha amato e dipinto, con la loro dolcezza, la loro impenetrabilità e sensualità.

Ed è proprio il mondo femminile che è al centro di questo film che racconta la vita parigina del pittore attraverso quattro donne significative della sua vita. Quattro personaggi reali ma anche simbolici che scandiscono i diversi periodi della sua arte e della sua vita affettiva.

 

L’amore e l’arte sono gli argomenti principali della narrazione, sempre collegati fra loro attraverso un continuo dialogo intrecciato che costituisce l’essenza del carattere e della psicologia di Amedeo.

 

I quattro personaggi femminili attraverso i quali si percorrerà la vita parigina di Amedeo sono:

 

KIKI DI MONTPARNASSE, prostituta e modella famosissima nell’ambiente artistico parigino. Quando la conosce Amedeo è appena arrivato nella capitale francese..

La figura di Kiki è importante nella vita di Modì perché segna l’incontro con un mondo nuovo e sconosciuto per il giovane livornese. Attraverso Kiki viene in contatto con gli atteggiamenti liberi e disinibiti dell’ambiente artistico e, nella sua testa, l’idea borghese dell’arte viene soppiantata da quella boehmienne. Grazie a  Kiki conosce tutti gli artisti dell’epoca: Utrillo, Picasso, Soutine, Brancusi, Rivera. Ed è Kiki però che gli fa amare tutto ciò che lo porterà alla distruzione: hashish, oppio e assenzio: “la fata verde”.

 

 

 

 

 

ANNA ACHMATOVA, poetessa russa, magra, alta, bel viso, capelli neri, occhi da cerbiatta, sposata col poeta Nikolaj Gumilev. L’intesa tra lei e Amedeo è altissima soprattutto dal punto di vista intellettuale. Anna lo calma, lo aiuta a contenere il consumo di alcol e droga.

Tra di loro nasce un amore spirituale e carnale, profondo e pieno di rispetto reciproco. La Achmatova sarebbe potuta diventare il vero grande amore della vita di Amedeo, la donna perfetta per lui, ma era troppo legata alla sua terra di origine ed era sposata.

Anna estrae il meglio da Amedeo, lo fa parlare e riflettere, sa anche contraddirlo, i loro discorsi sull’arte mettono in luce le sue convinzioni.

Quando Anna se ne va da Parigi, Amedeo crolla però nella disperazione e nei suoi vizi. Quando non è sostenuta dall’amore, la sua psiche non regge e lo spirito della sua arte si affievolisce.

 

BEATRICE HASTINGS, ricca bella, colta, 5 anni più grande di lui. Divorziata da un pugile. Femminista, progressista. Una giornalista che scriveva da Parigi e inviava le “Impressions of Paris” al quotidiano britannico The New Age. Figura di primo piano nei circoli bohèmien della capitale francese. Con Amedeo Beatrice ha una controversa relazione da conviventi. Lei posa per numerosi suoi dipinti e disegni. Il loro è un grande amore, ma è anche caratterizzato da scenate furibonde. Beatrice ha un forte influsso su Modì ma, insieme, i due fanno scintille, entrambi sono passionali, litigiosi e rancorosi.

Beatrice crede nel talento di Amedeo, lo spinge a fare solo il pittore e a lasciar perdere la scultura per la quale Amedeo ha un’autentica passione. Il marmo è pesante ed è difficile da spostare e da scolpire, la polvere che produce fa malissimo ai polmoni e gli causa tosse e crisi respiratorie. Beatrice lo aiuta in tutti modi, gli paga tele e pennelli, lo fa mangiare ma è anche troppo dominante e impositiva e non concepisce che l’arte non abbia uno sbocco commerciale immediato. I due, dopo una tormentata relazione, si scoprono incompatibili.

 

Finalmente nella vita di Amedeo entra la giovanissima JEANNE HEBUTERNE.

Gli amici di Amedeo vedono un cambiamento in lui e dicono: “Quest’amore lo salverà”.

I genitori di Jeanne però disapprovano l’amore della figlia per un ebreo, straniero, malato e povero in canna. In breve però la ragazza di fronte all’ennesimo aut aut della famiglia lascia per sempre la casa paterna. Grazie a lei Amedeo migliora in tutto, sia come artista, che come uomo.

Amedeo, vicino a Jeanne, sembra un altro, ma la su salute è minata dalla tubercolosi. Quando Jeanne rimane incinta del secondo figlio, Amedeo

muore all'Hospital de la Charitè. E’ il 24 gennaio 1920.

Jeanne, straziata si butta dalla finestra del quinto piano all'indomani della morte di Amedeo, uccidendo con sé anche la creatura che portava in grembo.

 

 

Biglietteria Teatro Sociale di Mantova

Vendita online: http://www.teatrosocialemantova.it/

p.zza Cavallotti, 14/A

46100 Mantova

tel. +39 0376 197 4836

Orari di apertura

Martedì e giovedì dalle 10:30 alle 12:30, mercoledì e venerdì dalle 17:00 alle 19:00.

La biglietteria aprirà un'ora prima dell'inizio dello spettacolo e sarà possibile acquistare i biglietti

esclusivamente per la serata stessa.

Prezzi:

BIGLIETTI

€ 25 platea

€22 palchi

€15 studenti/over 65

€15 loggia e loggione

Pacchetti

€60 per 4 spettacoli

€40 per 4 spettacoli (riservato studenti)

Info:

Fondazione “Umberto Artioli”

Mantova Capitale Europea dello Spettacolo

www.capitalespettacolo.it

fondazione@capitalespettacolo.it

tel. 0376 221259

 

 

 03.02.2016 - IL RITORNO DI CASANOVA

Mantova Teatro 2016

 

Lunedi 15 FEBBRAIO 2016 ore 21

Teatro Sociale di Mantova

IL RITORNO DI CASANOVA

di Arthur Schnitzler

traduzione, adattamento e regia di Federico Tiezzi

 

con:

Giacomo Casanova Sandro Lombardi, Sottotenente Lorenzi Alessandro Marini

 

drammaturgia Sandro Lombardi e Fabrizio Sinisi

costumi Giovanna Buzzi

disegno luci Gianni Pollini

 

L’avventuriero veneziano, ormai giunto a 53 anni, stanco di avventure erotiche e nauseato dal suo passato di diplomatico da strapazzo, ha un solo desiderio: tornare nell’amata Venezia ma, proprio quando sembra che il suo sogno stia per realizzarsi, un vecchio amico lo trascina in una sua casa di campagna nei pressi di Mantova, dove Casanova incontra la giovane Marcolina, che riaccende il suo desiderio.

Lo sguardo che la donna gli rivolge, freddo e indifferente, lo getta però nella disperazione: si sente vecchio e ormai incapace di esercitare fascino. L’amaro sapore della sconfitta lo spinge a un estremo quanto folle tentativo: sospettando che la giovane sia in realtà l’amante di un bellimbusto, un certo sottotenente Lorenzi, fa di tutto per scoprire la verità e, avuta conferma ai suoi sospetti, una notte si sostituisce con l’inganno a Lorenzi. Avrà così l’amore desiderato della bella Marcolina attraverso l’inganno ma, dopo un sogno misterioso, al risveglio, la situazione precipita.

Il Ritorno di Casanova, è uno dei capolavori narrativi di Arthur Schnitzler, grande cantore della Vienna spumeggiante e feroce  nel declinante Impero asburgico. In questo meraviglioso racconto del 1918 – ridotto  ad opera teatrale attraverso l’artificio di far parlare Casanova in prima persona - si rivela la tragicommedia della coscienza moderna, sganciata dai valori della tradizione, attenta ai propri istinti e ai propri falsi valori, nel tentativo di sfuggire alla vecchiaia e alla morte. Il cuore del testo è quindi un freudiano scontro fra Amore e Morte, segnato dall’angoscia della fine di un’epoca “felice”.

Torna dunque da un’angolazione ancora diversa, l’indagine sul mistero dell’amore, al quale Tiezzi e Lombardi hanno già dedicato Un amore di Swann di Marcel Proust, rappresentato con successo nel 2012 e nel 2013, e Non si sa come di Luigi Pirandello, spettacolo molto apprezzato da pubblico e critica nel corso dell’ultima stagione.

 

Biglietteria Teatro Sociale di Mantova

Vendita online: http://www.teatrosocialemantova.it/

p.zza Cavallotti, 14/A

46100 Mantova

tel. +39 0376 197 4836

Orari di apertura

Martedì e giovedì dalle 10:30 alle 12:30, mercoledì e venerdì dalle 17:00 alle 19:00.

La biglietteria aprirà un'ora prima dell'inizio dello spettacolo e sarà possibile acquistare i biglietti

esclusivamente per la serata stessa.

Prezzi:

BIGLIETTI

€ 25 platea

€22 palchi

€15 studenti/over 65

€15 loggia e loggione

Pacchetti

€60 per 4 spettacoli

€40 per 4 spettacoli (riservato studenti)

Info:

Fondazione “Umberto Artioli”

Mantova Capitale Europea dello Spettacolo

www.capitalespettacolo.it

fondazione@capitalespettacolo.it

tel. 0376 221259

 19.01.2016 - NOTTURNO DI DONNA CON OSPITI

Mantova Teatro 2016

 

Venerdì 22 GENNAIO  2016 ore 21

Teatro Sociale di Mantova

Teatro e Società

NOTTURNO DI DONNA CON OSPITI

di Annibale Ruccello

con Giuliana De Sio

regia di Enrico Maria Lamanna


Il testo propone, ancora una volta, il viaggio che Ruccello aveva intrapreso nel quotidiano attraversato e contaminato dal thriller, nonché il viaggio nel panorama desolato della periferia urbana, dei ghetti degradati, tra le tv locali e le radio libere. Un percorso apparentemente triste, che però viene ravvivato ora da una miscellanea di sentimenti, ora da involontaria comicità.

Una serie di colpi di scena con un occhio al cinema "thrilling"; ma mentre "Le cinque rose" ha come riferimento il cinema di Hitchcock, di Argento, di Polanski, nel "Notturno" domina quello anni '70, per intendersi di Scorsese e di Kubrik. I canoni sono sempre gli stessi: il luogo isolato, il protagonista barricato all'interno, la minaccia esterna che semina orrore e sgomento fino ad un catartico finale.

L'azione si svolge in una casa a due piani nella periferia di una metropoli: Adriana porta avanti la sua esistenza, nel caldo afoso, tra canzoni e note di un pianoforte, tra televisione ed una terza gravidanza, con un marito, Michele, che lavora di notte e ritorna a casa all'alba. Una sera accade che strani individui, temuti e desiderati da troppo tempo, si introducano in casa. Improvvisamente riaffiorano senza una logica i ricordi, angoscianti fantasmi del passato, che provocheranno in Adriana una reazione atroce, insensata, ma a lei necessaria per fuggire da quella prigione grigia e ossessiva. Un progetto in definitiva che segna l'ideale ricostruzione del discorso su Ruccello, sulla violenza e modernità delle metropoli.

La mano del regista ha saputo cogliere gli aspetti più significativi di un testo percorso, come è nello stile dell’autore, da un coacervo di sentimenti contrastanti. Un particolare ringraziamento alla Sig.ra Giuseppina De Nonno-Ruccello, madre dell'autore, ancora oggi rigorosamente vicina alla "vicenda drammaturgica" dell'indimenticabile Annibale.

 

Biglietteria Teatro Sociale di Mantova

Vendita online: http://www.teatrosocialemantova.it/

p.zza Cavallotti, 14/A

46100 Mantova

tel. +39 0376 197 4836

Orari di apertura

Martedì e giovedì dalle 10:30 alle 12:30, mercoledì e venerdì dalle 17:00 alle 19:00.

La biglietteria aprirà un'ora prima dell'inizio dello spettacolo e sarà possibile acquistare i biglietti

esclusivamente per la serata stessa.

Prezzi:

BIGLIETTI

€ 25 platea

€22 palchi

€15 studenti/over 65

€15 loggia e loggione

Pacchetti

€60 per 4 spettacoli

€40 per 4 spettacoli (riservato studenti)

Info:

Fondazione “Umberto Artioli”

Mantova Capitale Europea dello Spettacolo

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 08.01.2016 - TRADIMENTI_MANTOVA TEATRO 2016
Lunedì 18 GENNAIO 2016 ore 21
Teatro Sociale di Mantova
Goldenart Production
TRADIMENTI
 
di Harnold Pinter
regia di Michele Placido
 
Ambra Angiolini e Francesco Scianna
e con Francesco Biscione
 
 
 
La storia si dipana a ritroso, dal 1977 al 1968.
Emma, manager in una galleria d’arte, e Jerry, scrittore e agente letterario, si rivedono due anni dopo la fine della loro relazione. Sono stati amanti per cinque anni, distraendosi dai rispettivi matrimoni in un appartamento preso in affitto, finchè Robert, marito di Emma e testimone di nozze di Jerry,costringe la moglie ad ammettere il tradimento, dopo aver sospettato a lungo sulla relazione tra i due. L’apparente banalità del ménage tra marito, moglie e amante si dissolve nel protrarsi della narrazione all’indietro. Mentre lo spettatore scopre nuovi dettagli, si delinea il carattere quasi esistenziale della condizione di tradito e traditore. L’inganno che copre la stanchezza di questi matrimoni, divenuti asfittici, diventa il passepartout per un’apparente libertà che, tuttavia, non va al di là della distrazione pura e semplice: i rapporti falliti restano, assieme ad una profonda stanchezza e all’impossibilità di fidarsi di chi si ha vicino. Il testo 'Tradimenti' nasceda uno spunto autobiografico: Pinter, sposato con l’attrice Vivien Marchant, visse una relazione lunga sette anni con la presentatricetelevisiva Joan Bakewell. Scritta nel 1978 e ambientata tra Londra e Venezia, questa è una delle commedie più famose dello scrittore premio Nobel 2005 per la letteratura, portata sul grande schermo nel 1983,diretta da David Hugh Jones con Jeremy Irons, Ben Kingsley e Patricia Hodge.
 
 
 
Biglietteria Teatro Sociale di Mantova
p.zza Cavallotti, 14/A 46100 Mantova tel. 0376 197 4836
Orari di apertura
Martedì e giovedì dalle 10:30 alle 12:30, mercoledì e venerdì dalle 17:00 alle 19:00.
La biglietteria aprirà un'ora prima dell'inizio dello spettacolo e sarà possibile acquistare i biglietti esclusivamente per la serata stessa.
 
 
 
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